La MIA Puglia: il Gargano e Trani, con una breve sosta sulla costa dei Trabocchi

PARTO CON LE MIE SOLITE PREMESSE

Normalmente viaggio con un itinerario predefinito da mesi, con tutte le notti prenotate. Quest’anno è andata diversamente, l’itinerario ce l’avevo in testa, ma l’abbiamo definito “day by day”, prenotando gli alloggi il giorno precedente o alcune volte il giorno stesso. Siamo partiti senza sapere bene quanto saremmo rimasti via e cosa avremmo visto. E’ andata benissimo così, considerando il periodo ancora abbastanza tranquillo per la zona e, di conseguenza, la grande possibilità di scelta.

Anche il mezzo utilizzato è stato definito il giorno prima di partire. Fino all’ultimo sembrava dovessimo viaggiare in moto poi, per una serie di valutazioni, abbiamo optato per l’auto e riteniamo di aver preso la decisione giusta.

Insieme al mezzo è variato anche l’itinerario: in moto, sarebbe stato a tappe (circa 3 giorni a scendere e 3 a salire) ed escludendo le autostrade. In auto invece lo abbiamo fatto in giornata e diretto.

La pianificazione di quello che doveva essere il viaggio in moto prevedeva la suddivisone della Puglia in 3 macro aree per il pernottamento, in modo da essere liberi da bagagli e da abbigliamento tecnico per visitare i paesi e i punti d’interesse. Questa ripartizione alla fine l’ho mantenuta ed è stata una scelta azzeccata, tranne che per il Salento che suddividerei in due: 3-4 giorni nella zona di Otranto e 3-4 giorni nella zona di Gallipoli.

La Puglia l’avevo visitata quando ero piccola con i miei genitori e desideravo da anni tornarci.

Bene…

a giugno 2021 SONO ANDATA IN PUGLIA,

ora vi racconto il mio viaggio!

Concludo le premesse con qualche considerazione generale. Fino all’arrivo dello Scirocco abbiamo ammirato la Puglia sotto uno splendido cielo turchese! L’ho osservato e fotografato, lo sognerò e spero di rivederlo a breve!

La Puglia mi è rimasta nel cuore: i paesaggi, la campagna, il mare, i borghi, il cibo, ma soprattutto la gente! L’accoglienza pugliese ci rimarrà nel cuore e nella mente!

Per comodità il racconto del viaggio l’ho suddiviso in 5 diari:

Termino, ringraziando le persone che mi hanno dato indicazioni utili per pianificare il mio viaggio: da Angelo a Micky, da Lory a Fausto, da Eleonora a Luca…

Non posso tralasciare le indicazioni di Fede per il viaggio in moto che ci sono state comunque utili per altri viaggi più corti!

DAY 1 – martedì 8 giugno 2021

Partenza da casa direzione Vieste, sosta a sud di Ortona sulla Costa dei Trabocchi e tratto di strada costiera su lungomare. 8 ore circa e 750 km.

L’idea era di pranzare in un Trabocco è presto naufragata, a causa dell’orario (14.30 circa) e stagione non ancora partita, nonostante la ricerca sia tramite amici che Google o Tripadvisor. Alla fine abbiamo pranzato a “Il Frantoio” a Marina di San Vito e sinceramente siamo stati soddisfatti della scelta. Per uno spaghetto allo scoglio, un piatto di gnocchi, un’insalata di polpo, un semifreddo, 3 birre, abbiamo speso poco meno di 30 euro. Tutto molto buono, servizio semplice, ma con vista mare.

Dopo il pranzo, ci siamo fatti una passeggiata fino al famoso Trabocco Turchino (che era chiuso)… Deviazione interessante e che meriterebbe più tempo, ci ha fatto assaporare da subito il sapore del mare.

Dopo aver fatto qualche foto ed esserci sgranchiti le gambe, abbiamo proseguito ancora un pezzo con la statale che costeggia il mare e poi siamo rientrati in autostrada fino a Lesina e da lì la splendida strada tra il mare e la Foresta Umbra fino a Vieste.

La perla del Gargano affascina ogni viaggiatore con le sue casette bianche che incorniciano vicoli stretti, le scalinate e piazzette con belvedere sul mare. Vieste “Vecchia” sorge su uno sperone roccioso che domina il mare e si estende dalla spiaggia del castello a quella della Marina piccola includendo Punta San Francesco. Il borgo ha origini molto antiche e ha mantenuto intatti i caratteri originari.

Abbiamo alloggiato all’Hotel Falcone spendendo € 280 per 3 notti con colazione e parcheggio. Che dire dell’hotel? Accoglienza e gentilezza straordinarie. Sentirsi a casa in un hotel non è facile, ma a noi hanno fatto provare quella bellissima sensazione! La nostra camera era semplice e pulita, la colazione sia dolce che salata era abbondante e buonissima, la terrazza vista Pizzomunno super! L’hotel aveva riaperto da due giorni dopo una serie di lavori di ristrutturazione che rendevano la terrazza non ancora accessibile. Lo è diventata nei giorni seguenti, ma senza servizi attivi. Per scusarsi del “disagio” di non aver goduto appieno della terrazza, ci hanno offerto una cena al loro ristorante (veramente squisita). Un bellissimo gesto, per niente scontato e che ci ha fatto molto piacere. Il Direttore dell’hotel, una ragazza molto attenta alle esigenze dei clienti, mi ha dato l’impressione di essere una persona molto pratica e di saper gestire al meglio le situazioni. Complimenti e grazie!

La sera, distrutti dal viaggio e non troppo affamati, siamo andati da Filo d’Olio e ci siamo divisi una buonissima bruschetta XL, bevuto 3 birre e speso € 39,00. Sicuramente usano prodotti di qualità e per questo non proprio a buon mercato.

DAY 2-3 – mercoledì 9 e giovedì 10 giugno 2021

Il primo giorno a Vieste ce lo siamo presi con comodo. Dopo colazione siamo andati a fare due passi nella zona del porto turistico, prenotando un’escursione per la mattina successiva. Siamo poi andati a rilassarci alla spiaggia di Pizzomunno. Il pomeriggio lo abbiamo dedicato a una passeggiata per Vieste: Castello Svevo, la Cattedrale, Punta San Francesco e le viuzze del centro.

Giovedì siamo andati a fare l’escursione con la barca Valentina di “Vieste in barca”, partecipando al giro delle grotte marine (€ 22 a testa per circa 3 ore di escursione). L’accesso in barca è stato contingentato e quindi ci siamo seduti a file alternate. Il giro è molto bello e si arriva fino a Baia delle Zagare. Prima di rientrare abbiamo fatto una mezz’ora di relax in spiaggia di Vignanotica. Essendo il capitano della barca molto gentile, ho chiesto di rivedere la Grotta Sfondata al rientro e me l’ha concesso.

Dopo il tour ci siamo cambiati e siamo andati a Peschici, dove speravamo di riuscire a mangiare qualcosa per il pranzo, ma ci è stato impossibile perché era praticamente tutto chiuso. Erano le 14.30, nemmeno un bar aperto?!?! Quindi il giretto è durato veramente poco: siamo saliti al Castello e abbiamo girato per una mezz’ora nelle vie del centro.

I nostri pranzi al volo li abbiamo consumati da “Il Fornaio”, in centro a Vieste, mangiando panzerotti squisiti (cime di rapa e salsiccia il nostro preferito!!!) e spendendo sempre pochissimo. Con il titolare abbiamo fatto parecchie piacevoli chiacchierate!

Una sera siamo andati da “Il Paniere”. E’ una delle prime volte che io e mio marito ci siamo alzati con due sensazioni molto diverse: io molto entusiasta e lui un po’ deluso. Probabilmente sarò stata più brava di lui a scegliere; di solito capita il contrario! Comunque abbiamo preso due antipasti (io carpaccio di polpo e mio marito mareggiata), io un primo (orecchiette con gamberetti e asparagi), mio marito una frittura di paranza, 3 birre, due caffè, per un totale di € 71.70. Il locale è carino e il servizio veloce e presente. Io per quello che ho mangiato mi sento di consigliarlo! Il signore che ci ha servito, gentilissimo, ci ha anche scattato queste fotografie!

L’ultima cena a Vieste, come già scritto, ce l’hanno offerta in hotel.

DAY 4 – venerdì 11 giugno 2021

Dopo 3 notti a Vieste, siamo partiti in direzione Trani ma inserendo due soste: la prima a Monte Sant’Angelo e la seconda alla Basilica di Siponto.

Monte Sant’Angelo è da togliere il fiato.

Abbiamo parcheggiato in zona Castello di Monte Sant’Angelo e ci siamo diretti immediatamente verso il santuario di San Michele Arcangelo. Visitando il santuario la mia testa è tornata a mia nonna devota a Padre Pio a cui aveva fatto un voto e pare fosse stata graziata…quando ero piccolina.

Successivamente ci siamo addentrati nel Rione Junno, un vero e proprio intrico di case bianche collegate da strette stradine e scalinate. Le bianche case a schiera danno vita ad un vero e proprio presepe costruito senza seguire nessuno schema urbanistico il quale, sorprendentemente, riesce a creare un’atmosfera davvero unica. Vi consiglio di perdervi all’interno di questo labirinto ed esplorare il rione senza meta.

Terminata la visita ci siamo diretti verso Basilica Santuario Santa Maria Maggiore a Siponto. L’entrata è libera e il parcheggio appena fuori dal sito. La chiesa superiore costituisce la Basilica vera e propria. Il 12 marzo del 2016 è stata inaugurata l’imponente opera dell’artista Edoardo Tresoldi: un’installazione realizzata in rete metallica alta quattordici metri che ricostruisce in 3D l’antica basilica paleocristiana. Consiglio una visita veloce.

Abbiamo raggiunto nel primo pomeriggio Trani, dove siamo arrivati dopo 150 km!

Abbiamo alloggiato da Muragie del Castello spendendo per una notte con colazione € 77,00 a cui abbiamo aggiunto € 10 per il parcheggio custodito. Il B&B è divinamente arredato e rifinito con attenzione quasi maniacale ai dettagli. L’accoglienza è stata calorosa: innanzitutto ci è stato fatto un upgrade con la stanza e la ragazza ci ha dato tutte le informazioni necessarie per farci godere al meglio di quelle ore a Trani.

Affamati, erano ormai le 16, siamo andati a mangiare un panino da Paninart. Due panini, tre medie € 37,00. I panini spettacolari! Le materie prime utilizzate sono veramente di qualità e ben accostate! Complimenti!

Abbiamo visitato il “gioiellino” di Trani: la Cattedrale salendo sul campanile, l’area del Porto ed essendo venerdì siamo riusciti a visitare anche la Chiesa d’Ognissanti. Il centro storico di Trani è un vero spettacolo. Nonostante avessimo poco tempo, abbiamo gironzolato tra le vie, terminando la giornata con un bellissimo tramonto dal Molo di Sant’Antonio.

La nostra Nazionale di calcio giocava la prima partita degli Europei e c’era abbastanza casino in giro. Per cena siamo andati da Baciuco Bistrot, abbiamo mangiato bene e speso veramente poco € 37,00 per una bruschetta, due primi, tre birre e due caffè. Ovviamente ha posti all’aperto e con un buon distanziamento. Mi è sembrato abbastanza frequentato da locali, non vuol dire, ma spesso è un buon indicatore!

Se vorrete, il viaggio proseguirà…

Pubblicato da seca75

Un viaggio inizia molti mesi prima di partire, esattamente quando, tra le varie opzioni, mi convinco che QUELLA sarà la mia prossima meta e me ne innamoro così intensamente da ritenere che sarà la più bella. Difficilmente un viaggio mi delude, quasi sempre invece mi fa provare emozioni inaspettate! Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto. Loick Peyron

5 pensieri riguardo “La MIA Puglia: il Gargano e Trani, con una breve sosta sulla costa dei Trabocchi

  1. Ciao! 🙂 L’articolo è veramente molto bello così come tutte le fotografie 😀 anche quelle della macchina 🙂 Io conosco la Puglia dalla parte del Gargano e della provincia di Foggia… un piccolo paesino… perché è un pochino nelle mie origini 🙂 Sono stato molte volte a Vieste… è semplicemente meravigliosa!

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