In treno a spasso per le Cinque Terre con la mia amica Mic!

Inizio con le mie solite premesse, partendo dal mezzo di trasporto.

Ho optato per il TRENO e fino al viaggio di ritorno entrambe eravamo felici della scelta fatta. Lo abbiamo usato tantissimo, anche per spostarci tra un paese e l’altro. Sempre puntualissimi e non troppo pieni…

Al rientro ci hanno cancellato l’ultimo treno (la coincidenza da Milano verso Rovato), era un’informazione a loro nota da giorni (il motivo sono i lavori sulla tratta verso Brescia), ma a me non è mai stata comunicata, né sulla APP, né via mail, né sul cellulare. Il paradosso è che mi hanno mandato mail per comunicare il ritardo di un treno di 2 minuti, ma non comunicano la cancellazione di un treno??? In più il treno che abbiamo preso da Genova verso Milano era pienissimo, alla faccia del distanziamento! Per la serie: se paghi per il Freccia ti tutelo e limito l’accesso, se prendi un Regionale ti ammasso come se il COVID non ci fosse… Veramente senza parole!

Siamo partite il 20 luglio alle 6.38 da Rovato (BS) e siamo arrivate a Riomaggiore alle 11.25 (con due cambi perfetti).

Come dicevo sopra, durante il nostro soggiorno alle Cinque Terre ci siamo spostate sempre con il treno, il servizio è veloce ed efficiente!

Vi consiglio la Cinque Terre Card https://card.parconazionale5terre.it/ticketingtreno che include anche il bus per Corniglia. Fate i vostri calcoli, costa € 16 a testa tutto il giorno, il viaggio singolo € 4.

Il 23 luglio ci siamo spostate a Genova con un cambio a La Spezia (dove abbiamo avuto una mezz’oretta per fare due passi verso il centro).

Infine il 24 luglio siamo partite da Genova e siamo arrivate a Rovato con un’ora di ritardo verso le 21.30.

Ero indecisa sulla scelta del borgo dove alloggiare, avevo escluso Monterosso perché c’ero stata 3 anni fa, Corniglia perché il più scomodo. Quindi avevo ristretto la scelta a 3 delle Cinque Terre. Riomaggiore per 3 notti mi sembrava il borgo che proponeva di più. Con il senno di poi sono stata felicissima della scelta fatta.

Stretto tra mare e monti, Riomaggiore è il borgo più orientale delle Cinque Terre, caratterizzato da casette colorate addossate le une sulle altre che sembrano sfiorare il cielo.  Il porto è il punto che più ho amato: chiuso tra palazzi colorati e il mare, caratterizzato da barchette attraccate a riva e riparate da un’insenatura naturale. Riomaggiore è splendido, ma ha sorpresa in positivo: Via Colombo, il golfo del porticciolo, i palazzi alti e colorati…

Anche “il borgo” lo considero come un’attrattiva da vedere. Il semplice passeggiare lungo Via Colombo e stradine laterali rappresenta un’attività da non perdere.

Abbiamo quindi alloggiato a Riomaggiore a La Dolce Vita. Dove abbiamo speso € 345 (senza colazione), per una camera doppia.

Stanza ampia, luminosa e con tutti i confort necessari! Con un comodissimo balcone su Via Colombo, dove abbiamo trovato fili e mollette per stendere costumi e teli. Camera in pienissimo centro e quindi comoda per raggiungere locali, ristoranti, spiaggia, stazione…

Il proprietario Giacomo, gentile e disponibile, ci ha dato la possibilità di lasciare l’ultimo giorno per qualche ora i bagagli presso un magazzino, sempre su Via Colombo. Fondamentale perché avevamo il treno per Genova nel pomeriggio.

Purtroppo ho una nota negativa da fare. Abbiamo soggiornato per 3 notti e la stanza non è mai stata sistemata e pulita. Il letto mai rifatto. Il primo giorno, rientrate in camera, abbiamo trovato la camera esattamente come l’avevamo lasciata: letto, asciugamani, pavimenti… Così ho chiamato il proprietario e mi ha detto che la pulizia non era prevista ma che ci avrebbe fatto sistemare la camera la mattina successiva. Cosa che non hanno fatto, perché ci hanno fatto trovare sulla maniglia della porta un sacco con nuovi asciugamani e carta igienica.

Secondo me, soprattutto con la situazione attuale, non è accettabile. Non dico tutti i giorni, ma almeno giorno si giorno no.

Soprattutto dovrebbe essere specificato nelle condizioni che la camera non viene pulita e sistemata tutti i giorni, addirittura nemmeno una volta in un soggiorno di 3 notti, assurdo! Su Booking, dove ho acquistato il soggiorno, non ne fa menzione, anzi c’è scritto “Misure extra per la salute e la sicurezza”! Sinceramente è un servizio che io do per scontato, che ho sempre trovato anche nei B&B, che ho utilizzato in questi anni anche in Liguria! Termino la nota negativa con una considerazione. Per 115 euro a notte la doppia le pulizie dovrebbero essere garantite. Mi dispiace perché per tutto il resto avrei dato una buona valutazione!

Ora vi racconto le nostre giornate in giro per le Cinque Terre.

Martedì 20 luglio.

Dopo il viaggio abbiamo deciso di rimanere a Riomaggiore.

Siamo riuscite a trovare lo spazio per stenderci sui ciottoli della Spiaggia di Riomaggiore. Si scende fino al porticciolo e si tiene la sinistra seguendo l’unica strada accanto alla scogliera a picco. Si trova all’estremo orientale del borgo.

La Spiaggia di Riomaggiore è abbastanza ampia e molto suggestiva.

Abbiamo deciso di concederci una gita “5 terre al tramonto” con Cinque Terre dal Mare Boat rentals and tours sulla barca Angelina, spendendo € 65 a testa e incluso c’era un aperitivo con vino/birra e focaccia. Il tour è veramente suggestivo, si osservano dal mare i cinque borghi delle Cinque Terre (Monterosso un po’ da lontano), poi quando sta per calare il sole, bagno al largo e rientro con i colori del tramonto. Abbiamo trascorso 2 ore e mezza veramente piacevoli.

Le Cinque Terre hanno un profilo frastagliato lungo le cinque miglia di costa rocciosa racchiuse da due promontori. Le spiagge delle Cinque Terre seguono la particolare caratteristica ligure di essere di solito strette e di sassi (tranne che per la spiaggia di Monterosso). Speroni di pietra a picco sul mare, minuscole insenature, baie, anfratti, spiaggette tra gli scogli sono la caratteristica, un paesaggio unico al Mondo con mare cristallino.

Mercoledì 21 luglio

Per colazione siamo andate da Old School Cocktails & Food, il locale è carino, hanno tavolini all’aperto, quello che abbiamo mangiato era buono, ma sono lentissime, quindi non siamo più tornate.

La mattina l’abbiamo trascorsa nella piccola zona di spiaggia libera a Fegina di Monterosso. La spiaggia più famosa delle Cinque Terre di sabbia e sassolini, con il grosso scoglio in mezzo che si trova davanti alla stazione dei treni. Qui si concentrano gli stabilimenti balneari, inframezzati da due piccole spiagge libere. L’acqua diventa subito profonda a un paio di metri dalla riva. La vista migliore sulla spiaggia la si gode dalla strada, verso il tunnel che conduce nel borgo storico di Monterosso.

Per pranzo siamo andate a La Balena Blu (1 insalatona, 1 piatto alici e burrata, 2 birre, 2 caffe totale 39 Euro). Il locale ha qualche tavolo all’aperto (dove siamo state noi), ma parecchio spazio anche all’interno. Era tutto molto buono, soprattutto il piatto di alici e burrata.

Dopo aver visitato un po’ il centro di Monterosso (Chiesa di San Giovanni Battista, Oratorio di Santa Croce o dei Bianchi) siamo andate a Vernazza, la scelta era o treno o Sentiero Azzurro, per una serie di motivi abbiamo optato per il treno, ma siamo comunque andate al punto panoramico per ammirare dall’alto Vernazza (bisogna percorrere un pezzo di Sentiero Azzurro che è a pagamento).

Abbiamo visitato la chiesa di Santa Margherita di Antiochia, costruita sulla roccia e praticamente a strapiombo sul mare. La bellezza di Vernazza la si può apprezzare veramente camminando tra i vicoli del suo centro storico. Da via Roma, la via principale del borgo, scendendo verso il mare si possono prendere le strade che a sinistra si arrampicano verso il castello.

Terminata la visita di Vernazza siamo andate a “la Terra di Mezzo”: Corniglia. Si distingue dalle altre per una caratteristica che la rende unica: è l’unica delle Cinque Terre a non avere l’accesso diretto al mare, in quanto si trova su di una posizione sopraelevata. Il centro storico è costruito su una roccia che la innalza a circa novanta metri.

Una volta usciti dalla stazione, ci sono due possibilità: salire attraverso la lunga scalinata della Lardarina (382 scalini suddivisi su 33 rampe di scale), oppure prendere il piccolo bus che fa la spola tra il centro storico e la stazione (questo è compreso nella Cinque Terre Card). Questa volta abbiamo deciso di farceli tutti a piedi!

Siamo arrivate in largo Taragio seguendo via Fieschi. Si tratta di una piccola piazza dove alcuni tavolini accomodano gli avventori dei bar. Al centro della piazza si trova il monumento ai Caduti, mentre al di sopra si affaccia l’oratorio dei disciplinati di Santa Caterina.

Di fascino molto maggiore è la piazzetta che si apre dietro l’oratorio, utilizzata anche dai bambini per giocare a calcio. Da qui si ha un’ottima vista sul mare, un centinaio di metri più sotto. Non a caso questa piazza è conosciuta come “la terrazza”.

Corniglia è splendida, ma non la sceglierei come punto d’appoggio per visitare le Cinque Terre, perché molto scomoda.

Rientrate in camera, ce la siamo presa con comodo, visto che avevamo il tavolo all’Osteria La Torpedine per le 21.30. Così abbiamo fatto il nostro giretto quotidiano al porticciolo di “Rio” e ci siamo concesse un piacevolissimo aperitivo alla Birreria Bar O’Netto. Per cena abbiamo preso due primi alle vongole, una birra, un bicchiere di vino, un’acqua e due caffè, per una spesa di € 50. I primi erano veramente buoni, il servizio veloce e cordiale. Hanno disposto i tavoli (non ne hanno moltissimi) fuori dal locale, tra scalini e vicoli, a me la location è piaciuta molto!

Giovedì 22 luglio

Dopo aver fatto colazione al Bar Centrale, siamo tornate in spiaggia a Monterosso optando per la parte attrezzata, spendendo € 28.

La scelta si è rivelata perfetta. Ci siamo proprio godute le ore al mare. Per pranzo abbiamo preso qualche pezzo di focaccia da Il Massimo della Focaccia che abbiamo gustato sui lettini.

Terminata la giornata al mare, siamo rientrate in camera e ci siamo preparate per la serata a Corniglia. Dopo il giretto in centro siamo andate a fare un aperitivo a La Scuna. Il locale ha una terrazza con una vista pazzesca.

Per cena avevamo una prenotazione alla Osteria a Cantina de Mananan, che purtroppo ha posti solo al chiuso. Abbiamo speso € 77 per: 1 antipasto di mare che ci siamo divise, 2 porzioni di pasta ai frutti di mare, 1 dolce, 1 birra, 1 bicchiere vino, 1 acqua, 2 caffè. Abbiamo mangiato veramente molto bene. Quando abbiamo ordinato ho elencato i miei problemi alimentari e le spezie che non posso assolutamente mangiare. Sono stati veramente attenti a tutto e molto precisi a indicarmi cosa dell’antipasto potessi mangiare e cosa no, separando le portate.

Venerdì 23 luglio

Per colazione siamo andate da Giammi Caffè, il migliore tra quelli da noi provati.

L’ultima mezza giornata, con un cielo molto nuvoloso e grigio, l’abbiamo dedicata a Manarola. Vi consiglio di arrivare fino all’entrata di Nessun Dorma per la vista eccezionale sul borgo. Queste sono le coordinate 44°06’26.5″N 9°43’31.6″E.

Volevamo farci l’aperitivo a Nessun Dorma (serve la App per prenotare il tavolo), ma alla fine abbiamo deciso di rientrare a Riomaggiore e di visitare una parte del borgo che non avevamo ancora visto: il castello, il municipio con i suoi affreschi, la chiesa di San Giovanni Battista.

Brevissima nota.

Riomaggiore e Manarola, ma anche Vernazza, Corniglia e Lerici, sono solo alcuni dei borghi che in questi anni hanno visto spuntare opere di Blub agli angoli delle strade.

Riconoscerle è semplicissimo tanto è originale il suo stile: lo sfondo è quasi sempre azzurro come il mare, mentre i protagonisti sono personaggi di grandi opere o grandi artisti del passato, che indossano una maschera per immersioni subacquee.

Nel pomeriggio ci siamo trasferite a Genova… Il viaggio prosegue nell’articolo dedicato alla giornata a Genova!

Pubblicato da seca75

Un viaggio inizia molti mesi prima di partire, esattamente quando, tra le varie opzioni, mi convinco che QUELLA sarà la mia prossima meta e me ne innamoro così intensamente da ritenere che sarà la più bella. Difficilmente un viaggio mi delude, quasi sempre invece mi fa provare emozioni inaspettate! Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto. Loick Peyron

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