Sicilia nordoccidentale: una settimana nella primavera del 2016

State pensando di organizzare un viaggio lungo le strade del Nord-Ovest della Sicilia?

Era da tanto che desideravamo visitare la Sicilia e a giugno 2016 siamo riusciti a dedicare a questa splendida Regione italiana una settimana intera, volando su Trapani e noleggiando un’auto, in modo da visitare liberamente le sue meraviglie. Ho quindi pensato ad un possibile itinerario, non troppo serrato, di una settimana, partendo da alcune tappe per me “irrinunciabili”: Trapani, Favignana, le saline e la Riserva dello Zingaro. Inizialmente pensavo di inserire anche Palermo, fortunatamente sono riuscita a visitarla con un altro mini viaggio, il diario lo trovate qua.

Cosa rimane da un viaggio in Sicilia?

I sapori e i profumi di una terra posso provare a descriverli, i colori raccontare attraverso le mie fotografie. Credo che la Sicilia vada vissuta, passeggiando tra borghi e città, girando sulla costa o in brulicanti mercati. Solo così si può percepire la sua anima, rimanendo ammaliati dall’arte, dalla natura, dal mare, dal cibo e dal calore di ogni persona che incontri e che ti entrerà nel cuore per un attimo o per sempre.

Abbiamo volato con Ryanair da Bergamo a Trapani, entrambi i voli sono stati puntuali. Le prenotazioni degli alloggi le ho fatte tutte tramite Booking. Nolo auto: THRIFTY tramite Autoeurope. Abbiamo speso € 143,00 per 8 giorni con la Super Cover. Consegna e riconsegna dell’auto veloce. Ci hanno dato una Opel Adam, praticamente nuova. Guida: Routard di aprile 2015. Ottima!!!

Giovedì 26 maggio 2016

Arrivati nel pomeriggio, abbiamo velocemente sbrigato le formalità per ritirare la nostra auto e siamo partiti verso le Saline della Laguna.

Le prime due notti abbiamo alloggiato presso l’Hotel Isola di Mozia € 108 per due notti, parcheggio dell’auto gratuito, colazione € 5,00 a testa.

Piccola parentesi sull’albergo, che considero un’ottima scelta: un po’ vecchiotto, ma pulito e in ottima posizione, con una bellissima vista dalla terrazza al secondo piano. Le ragazze che lo gestiscono sono eccezionali ed estremamente disponibili a dare consigli ai propri ospiti, facendoli sentire i benvenuti! La colazione è buona.

Arrivati in hotel, ci siamo diretti a piedi verso le saline distanti circa 1 km. Abbiamo avuto la fotuna di ammirarle con la luce di uno splendido tramonto!

Potevamo non concederci aperitivo e cena da Mamma Caura? Certo che no! Ve lo raccomando perché la vista è da togliere il fiato. Abbiamo mangiato molto bene, provando le nostre prime busiate! Per due primi, 3 birre, acqua, caffè abbiamo speso poco meno di € 20,00 a testa.

Venerdì 27 maggio 2016

Dopo colazione, siamo tornati alle saline. Il tour guidato per quella mattina non era previsto, quindi abbiamo prenotato la visita per le 18 a € 15 a persona.

Abbiamo così deciso di andare verso Mazara, concedendoci una mezz’oretta di mare, per poi visitare Marsala. Piccolo giro al Mercato del pesce e poi due passi tra le viuzze del centro tra Porta Garibaldi e Porta Nuova, passando lungo via XI Maggio (chiamata il Cassaro), la via principale di Marsala e piazza della Repubblica, cuore della città, in cui si affaccia il palazzo Comunale col suo porticato e la maestosa Chiesa Madre dedicata al patrono della città San Tommaso di Canterbury (molto bella la facciata barocca). Nonostante abbia ben oltre 80.000 abitanti è una città tutto sommato piccolina, con un bel centro storico baroccheggiante e una vita che pare scorrere tranquilla.

Terminata la visita, tornando indietro abbiamo fatto un giro lungo la costa dello Stagnone. A nord delle saline c’è una vasta zona dedicata al Kitesurf.

Alle 18 puntuali, ci siamo presentati per il tour guidato alle saline. La guida ci ha dato molte informazioni: la storia delle saline, la differenza con le saline di Trapani, il tipo di lavorazione manuale, i cicli, l’incidenza degli eventi atmosferici, l’importanza del curatolo… Poi ci ha fatto vedere una serie di fotografie relative alla raccolta del sale. È stato bello ed emozionante camminare tra i canali delle saline. Inoltre, vi segnalo che durante la nostra visita delle 18 non c’era nessuno a lavorare nelle saline perché iniziano prestissimo la mattina e terminano credo intorno le 16.00.

Finita la visita, abbiamo ammirato nuovamente il tramonto. Rientrati in albergo ci siamo preparati per una buonissima cena al Ristorante Cothon.

L’ingresso è strano, sembra di entrare in un oratorio perchè l’ambiente è molto semplice. Un ragazzo ti accoglie alla porta con una bottiglia di acqua in mano e ti accompagna al tavolo con un sorriso. Ti fa sentire il benvenuto con la sua semplicità, gentilezza ed entusiasmo. Antipasto e dolce offerti dalla casa, con specialità locali! Abbiamo assaggiato le nostre prime panelle con farina di ceci, veramente buonisssssime, due squisite busiate ai frutti di mare, due birre e due caffè. Conto totale € 30,00. Cena strepitosa! Devo ringraziare la ragazza dell’Hotel Isola di Mozia che ce lo ha consigliato.

28 e 29 maggio Trapani

La mattina, lasciata la camera e salutate le ragazze, siamo andati a far colazione al Bar Ristorante Da Saro. Spettacolare! Dolci buonissimi a prezzi veramente contenuti.

Prossima tappa: Trapani

Trapani, nella punta più occidentale della Sicilia, con lo sguardo rivolto verso le isole Egadi, non può assolutamente mancare nella lista delle cose da vedere. E’ conosciuta come la Città delle Cento Chiese ed è uno scrigno di tesori: edifici barocchi, chiese e castelli che incorniciano un panorama mozzafiato.

Abbiamo trascorso due notti al Belle Epoque B&B spendendo un totale di € 105,00 con colazione inclusa, parcheggio pubblico non a pagamento in zona sempre disponibile.

Il B&B era nuovissimo, arredato con gusto e con oggetti di valore (quasi tutti marchiati Kartell). La struttura non è centralissima, ma basta camminare lungo Via Fardella (via con belle vetrine) e si arriva in fretta in centro. Matteo, il proprietario, è molto gentile e disponibile. Offre ai suoi ospiti una colazione varia e di qualità, proponendo sia dolce che salato. Il letto è comodissimo e la stanza silenziosa. La zona è tranquilla.

Appena arrivati, lasciati i bagagli al B&B, siamo partiti in direzione porto per imbarcarci per Favignana. Abbiamo acquistato il biglietto di A/R spendendo € 20,00 a testa! Dopo aver fatto la breve attraversata potevamo non concederci un caffè al pistacchio a U Bar du Marinaru? Ovviamente no, squisito!

Noleggiato uno scooter, siamo partiti alla “scoperta” di Favignana, iniziando con il “tour classico”: Cala Rossa (la più bella in assoluto), Bue Marino, Cala Azzurra e Lido Burrone. Poi ci siamo spostati a ovest fino a Punta Sottile.

Devo ammettere che il tempo non era bellissimo e nonostante ciò abbiamo apprezzato i colori di Cala Rossa. Il mare ci è piaciuto, ma non so se ci starei una settimana intera come abbiamo fatto nel 2010 a Lampedusa. Infatti noi preferiamo le spiagge sabbiose e libere. Mi sarebbe piaciuto avere più tempo per visitare le cave di tufo e la Tonnara.

Per pranzo, siamo andati da Non solo formaggi. Si tratta di un furgone ambulante nel porticciolo di Favignana. Ci siamo lasciati consigliare dal titolare e devo dire che i panini erano molto buoni e sostanziosi.

Tornati a Trapani (consiglio di portarvi qualcosa per coprirvi per il rientro), ci siamo preparati per la cena a La Pepita. Sicuramente la cucina è curata, con abbinamenti ricercati. Abbiamo preso le polpette di tonno, spaghetti ai ricci di mare, busiate al gambero rosso, un dolce, acqua, 2 birre e 2 caffè. Il conto totale è stato di € 54,00, adeguato a quello che abbiamo mangiato. Cena buona e servizio curato.

Dopo cena abbiamo fatto due passi in centro.

Il giorno successivo, abbiamo dedicato la mattina al lungomare e centro di Trapani e il pomeriggio a Erice.

Apro una parentesi per il nostro “pranzo al volo” al Panificio Bernardo, consigliato dalla guida Routard. L’ambiente si presta soprattutto per l’asporto, ma anche ad un pasto veloce visto che ci sono degli sgabelli ed una mensola. Abbiamo preso due arancini, il mio di ragù-piselli era squisito, credo il migliore arancino della vacanza, il nostro primo pane cunzato, una birra da 66 cl. e abbiamo speso in totale € 5,60!

A Erice abbiamo deciso di andarci in macchina trovando parcheggio senza problemi.

Bellissima, vista stupenda! Se volete fare un viaggio nel medioevo e respirare aria di leggende non potete non visitare il borgo medievale di Erice. Mura di cinta, stradine lastricate, salite, discese, chiesette e una vista sul mare difficile da dimenticare. Arroccato sui pendii del Monte San Giuliano a 750 metri, Erice è un borgo in pietra dove il tempo sembra essersi fermato. Dall’alto del castello che domina il paese, la vista è mozzafiato e spazia da Trapani fino alle isole Egadi.

Consigliata da più persone, per l’ultima cena a Trapani, abbiamo prenotato all’Hostaria San Pietro. SPETTACOLARE! Locale piccolino, gestione familiare, con cucina “a vista”. Abbiamo preso un antipasto misto, con tanti assaggini di pesce e non solo (squisito!). Poi abbiamo preso due piatti di busiate, le mie con gambero rosso e pistacchi (me la sogno ancora!!!), quelle del mio compagno alla trapanese. Poi due birre, acqua e caffè. Totale conto € 38,00. Che dire? Peccato fosse l’ultima sera a Trapani!

Città veramente affascinante che avrebbe meritato più tempo, almeno un giorno in più. Visitare Trapani è un’esperienza incredibile, capace di soddisfare tanto gli occhi quanto il palato, di mettere d’accordo gli amanti delle spiagge e quelli della storia e dell’arte.

30 e 31 maggio San Vito lo Capo

Dopo la colazione abbiamo abbandonato Trapani e in meno di un’ora eravamo a San Vito lo Capo.

Le due notti le abbiamo trascorse presso Athena B&B, in camera doppia con colazione a € 116,00. Il B&B è di recente costruzione, finito bene e arredato con gusto. Ha un parcheggio privato gratuito e offre le biciclette agli ospiti. Colazione molto buona. Quanto alla posizione, il B&B non è centralissimo, ma con una camminata di 10 minuti si arriva sia alla spiaggia che in centro! La ragazza che ci ha accolti e che ci ha servito la colazione è gentilissima.

Come sempre, abbiamo “perso” giusto il tempo necessario per lasciare la roba in camera (che ci è stata concessa in anticipo) e ci siamo diretti in spiaggia.

La spiaggia di San Vito lo Capo sarebbe teoricamente tutta libera, ma chi affitta lettini/ombrelloni di fatto la occupa quasi interamente. Ci siamo comunque sdraiati quasi in riva al mare, rilassandoci per tutta la giornata. Il mare ha dei bellissimi colori. La spiaggia è stupenda, ma non oso immaginare il casino e l’affollamento nei mesi “caldi”. La spiaggia è piena di venditori ambulanti e c’è un continuo passaggio di chiassosi, simpatici ed a volte molto ridicoli venditori.

Concludendo, sicuramente la spiaggia è bellissima, ma è anche molto sfruttata!

PRANZI. Un giorno abbiamo fatto uno spuntino da Peraino – Salumeria Enoteca, prendendo un ottimo pane cunzato (non hanno spazio all’interno). L’altro giorno siamo andati al BAR Europa assaggiando arancini e pane cunzato. Hanno qualche tavolino e ne abbiamo approfittato.

Per la cena abbiamo tentato con un paio di ristoranti, ma c’era molta coda e così abbiamo scelto la Pizzeria El Sombrero. Il personale è gentilissimo. Il ragazzo che ha preso l’ordine, visto che non avevamo le idee molto chiare, ci ha consigliato le patate vastase (pura goduria per il palato!!!!) prima delle pizze. Il gestore si è fermato al nostro tavolo a chiacchierare del più e del meno. Stessa cosa la ragazza quando siamo usciti. Ho provato una bellissima sensazione, come se fossimo clienti abituali!

Dopo cena l’immancabile “struscio” in centro, tra negozi, gelati, cannoli, granite…

1 e 2 giugno Scopello

La mattina del 1° giugno siamo ripartiti per la nuova ed ultima destinazione: Scopello.

Abbiamo alloggiato presso Villa delle Anfore Mazzo di Sciacca. Prenotazione fatta con Booking a € 124,00 due notti. Il B&B è modernissimo e di recente costruzione, con la zona giardino in fase di ultimazione. Ha un parcheggio privato di fronte alla struttura.

Il contesto del B&B è veramente bellissimo, isolato e silenzioso, con un affaccio sul mare incredibile. La posizione è strategica, a 20 min a piedi sia dal centro di Scopello che dall’entrata della riserva dello Zingaro. Faccio però notare che l’ultimo pezzo di strada per arrivare al B&B è un po’ ripida, ma la vista ripaga tutti gli sforzi!

Il B&B ha un’enorme cucina per gli ospiti e dispone di un bagno di cortesia con doccia che la padrona ci ha fatto utilizzare l’ultimo giorno. La colazione buona, con dolce e salato, servita in veranda a € 4 al giorno a testa! La nostra camera era grande e spaziosa.

Arrivati a Scopello, la prima giornata l’abbiamo dedicata ai Faraglioni e alla Tonnara. Il cielo ed il meteo in generale non ci hanno concesso una bella giornata, parecchio nuvolosa con qualche scroscio di pioggia.

Per cena abbiamo scelto il Bar Nettuno, dove abbiamo mangiato bene spendendo € 50,00 in due.

Il giorno successivo siamo andati al panificio Panificio di Stabile e Anselmo, dove abbiamo fatto provviste per il pranzo al sacco, per poi andare alla tanto desiderata Riserva dello Zingaro (ingresso a pagamento a € 5,00 a testa). Siamo riusciti a vedere tutte le calette. Veramente stupende!

Rocce calcaree a strapiombo su un mare limpido e turchese, piccole insenature e spiagge di ciottoli bianchi, anfratti e grotte (come la grotta dell’Uzzo), e poi le palme nane che sono il simbolo dello Zingaro e che ricrescono anno dopo anno.

Abbiamo scelto di percorrere il sentiero costiero che è il più semplice e meno impervio, ma anche il più battuto. Segue per sette chilometri la costa dall’ingresso sud di Scopello fino all’accesso nord di San Vito Lo Capo, calcolate circa 2 ore solo per l’andata. Credo che questo sentiero sia la scelta ideale per accedere agevolmente alle calette più spettacolari come Cala Capreria, Cala Disa, Cala Beretta, Cala Marinella, Cala Torre dell’Uzzo e Cala Tonnarella dell’Uzzo. Consiglio di munirvi di acqua e di calzature adatte.

La sera distrutti siamo tornati al Bar Nettuno a mangiare qualcosa.

Venerdì 3 giugno 2016

Dopo la colazione siamo andati mezza giornata nella spiaggetta sotto il B&B. Grazie alla disponibilità della proprietaria ci siamo fatti una doccia e siamo ripartiti alla volta di Trapani. Riconsegna dell’auto velocissima e volo di rientro per Bergamo.

SICILIA TORNEREMO!!!

Pubblicato da seca75

Un viaggio inizia molti mesi prima di partire, esattamente quando, tra le varie opzioni, mi convinco che QUELLA sarà la mia prossima meta e me ne innamoro così intensamente da ritenere che sarà la più bella. Difficilmente un viaggio mi delude, quasi sempre invece mi fa provare emozioni inaspettate! Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto. Loick Peyron

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