CATANIA E DINTORNI

Un breve viaggio con Mic in SICILIA ORIENTALE per festeggiare i nostri CINQUANT’ANNI!

Giovedì 10 aprile 2025

Io e Mic giovedì 10 aprile 2025 siamo partite da Bergamo con volo Ryanair. Siamo arrivate con una mezz’ora di ritardo a Catania verso le 14.30 e dopo un po’ attesa abbiamo ritirato la nostra auto (Panda) presso ParkinGO Catania (costo nolo auto € 58,35 più la copertura assicurativa totale di € 59).

Ritirata l’auto abbiamo impostato il navigatore con destinazione NOTO!

Noto, patrimonio mondiale dell’umanità Unesco è una città con un impianto urbanistico così scenografico da togliere il fiato! Entrate da Porta Reale abbiamo iniziato la nostra breve visita percorrendo Corso Vittorio Emanuele. A poca distanza trovate:

  • Chiesa di Santa Chiara caratterizzata da un’architettura barocca di altissimo pregio
  • Cattedrale di San Nicolò è un gioiello barocco del 700 soggetto nel corso dei secoli a numerosi rifacimenti e ristrutturazioni, fino ad arrivare all’attuale struttura con la Cupola del XIX secolo ad opera di Cassone
  • Palazzo Ducezio, si trova di fronte alla Basilica di San Nicolò il suo interno è la sede del municipio della città.
  • Palazzo Nicolaci
  • Piazza dell’Immacolata che termina con l’imponente scalinata della Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata.

L’infiorata di Noto del 2024 era dedicata a Giacomo Puccini in occasione del centenario della sua morte. Abbiamo ammirato due scalinate che partono da Via Cavour dedicate a lui…

Lasciata Noto, abbiamo raggiunto la Riserva di Vendicari (€ 3,50 a testa). Purtroppo eravamo un po’ di corsa e l’abbiamo visitata velocemente!

Abbiamo così raggiunto MARZAMEMI!!! Lasciata l’auto al Parcheggio Marzamemi Centro in Via Corrado Montoneri (il parcheggio ci è costato € 10) abbiamo raggiunto il nostro primo alloggio della vacanza: Casa Memi (1 notte con colazione € 100).

Casa Memi è un’antica casa convertita in un B&B molto curato, pulito e accogliente nel pieno centro di Marzamemi. Abbiamo trascorso a Marzamemi solo una notte in cui Corrado e Francesca ci hanno fatte sentire a casa! E’ stata molto bella la colazione “chiacchierata” con altri ospiti, impreziosita dai racconti legati al mare di Corrado oltre agli ottimi prodotti fatti in casa. Tornerò…prima o poi!

Marzamemi per me è
profumo di mare, casette bianche e azzurre consumate dalla salsedine, piccole barche in legno e venditori di pesce appena pescato. Questa è Marzamemi, un piccolo borgo marinaro in provincia di Siracusa, a pochi chilometri da Pachino e da Noto.
Marzamemi sorge interamente sul mare e il suo nome sembra derivare dall’arabo “Marsà al hamen”, che significa Baia delle Tortore, gli uccelli che passano da qui in primavera. Un’altra ipotesi invece vuole che il suo nome sia dovuto dalla semplice unione delle due parole arabe marza (porto) e memi (piccolo).
Perdersi tra le viette di Marzamemi equivale a fare un tuffo indietro nel passato ricco di tradizioni legate al mare!

Noi abbiamo visitato Marzamemi appena prima dell’inizio della stagione turistica e quindi non abbiamo goduto dell’aria di festa che normalmente regala la splendida piazzetta! Alcuni locali erano ancora chiusi, altri stavano terminando di ritinteggiare tavolini e sedie.

Imperdibili le fotografie davanti all’iconica Taverna La Cialoma, il locale più noto del paese!

Stanche dalla giornata abbiamo deciso di fare aperitivo-cena da Calamarò Portodimare. Ci siamo rilassate in riva al mare ordinando 2 birre Messina, 1 porzione di fritto misto (veramente abbondante) e 1 porzione di patatine fritte. Spesa totale € 47. Il locale è veramente carino e regala un bellissimo tramonto.

Venerdì 11 aprile

Dopo la piacevole colazione siamo ripartite verso Catania.

La prima sosta l’abbiamo dedicata a Siracusa e nello specifico a Ortigia. Abbiamo lasciato l’auto al Parcheggio Molo Sant’Antonio.

L’isola di Ortigia costituisce la porzione più antica e autentica della città di Siracusa e rappresenta un nucleo urbano di dimensioni contenute, intriso di una profonda e complessa storia culturale. Oggi è una località dal carattere vibrante e caloroso. Quest’isola è profondamente impreziosita da monumenti storici che narrano le epoche trascorse. Piazza Duomo è il centro di Ortigia, dominata dal sontuoso Duomo, su cui si affacciano anche: la Chiesa di Santa Lucia alla Badia (celebre principalmente per ospitare il Seppellimento di santa Lucia di Caravaggio), il Palazzo Beneventano del Bosco, il Palazzo Vermexio (Municipio).

Una breve visita, come la nostra, non poteva non includere anche il passaggio alla suggestiva Fonte Aretusa

…al Mercato di Ortigia

…sul lungomare.

Abbiamo deciso di pranzare in mezzo ai banchi del Mercato di Ortigia alla Carnezzeria, un ristorante che ci è stato consigliato da Corrado (Casa Memi). Abbiamo mangiato dell’ottimo pesce ottimo! Abbiamo speso € 63 per: una birra Messina, un bicchiere di vino, 1 bruschetta alici e burrata, 1 insalata di polpo, 1 piatto di pasta alle cozze e 2 caffè. Io e Mic, avendo più o meno gli stessi gusti, ci siamo condivise tutti i piatti!!!

Nel primo pomeriggio abbiamo lasciato Ortigia, non prima di esserci fermate fermate per una tappa velocissima al Cimitero di Guerra di Siracusa.

Restituita l’auto in Aeroporto, abbiamo raggiunto il centro di Catania con Roberto, il transfer organizzato dal nostro futuro B&B. 

A Catania abbiamo alloggiato 2 notti al B&B Doralicein camera doppia, con terrazzo che affacciava sulla splendida quanto viva Piazza Università. Per il nostro soggiorno a Catania, con colazione e transfer A/R, abbiamo speso € 240. Ci siamo trovate veramente bene: la stanza era ampia, ben arredata e luminosa, buona colazione, Mauro e Angela sono stati gentilissimi e molto accoglienti. Segnalo solo un brutto odore proveniente dai sanitari del bagno ed inoltre, per chi ha il sonno leggero, meglio scegliere la stanza che non affaccia sulla Piazza.

Impossessateci della stanza abbiamo fatto la prima “vasca” in centro.

Immancabile l’aperitivo “rinforzato”, io con un arancino e Mic con qualche mignon di dolci, da Prestipino!

Per cena siamo andate, seguendo le indicazioni di Mauro, al ristorante Camelot che è di fronte al Castello Ursino. Abbiamo preso: un piccolo antipasto a testa a buffet (veramente ottimo), le caserecce al pistacchio e il risotto alla pescatora, più una birra e vino sfuso. Abbiamo speso € 52. Sicuramente gli antipasti a buffet erano ottimi e vari, i primi nulla di imperdibile. Il locale è molto grande e sicuramente adatto a compagnie numerose e feste.

Dopo cena abbiamo smaltito un po’ facendo due passi per il centro di Catania.

Sabato 12 aprile

La mattina il TOUR operator GO ETNA ha organizzato il nostro trasferimento a due passi dal nostro alloggio per l’ETNA FULL-DAY JEEP TOUR che ci è costato € 250 (con inclusi gli scarponi per entrambe, il trasporto da e per Catania centro e il pranzo). Il tour è stato la ciliegina sulla torta di questo breve fine settimana. I paesaggi sono veramente da togliere il fiato.

Siamo state fortunate perché abbiamo goduto di una giornata limpida in cui il colore intenso del cielo creava uno splendido contrasto con il nero dell’Etna.

La nostra guida super è stato super attento a tutto e molto disponibile a raccontare un po’ di storia e a rispondere alle nostre 1000 domande!

Per pranzo ci hanno portati allo Chalet Clan dei Ragazzi. Ci hanno servito un pasto molto abbondante con un’attenzione particolare ai miei piatti. Ringrazio per la sensibilità nel prepararmi tutto senza spezie (come da mia segnalazione al momento della prenotazione). Sembra scontato ma vi assicuro che non lo è!

Dopo pranzo ci siamo trasferite alle Gole dell’Alcantara, il paesaggio bello è sicuramente, ma non mi ha entusiasmata quanto quello che ho visto la mattina!

Consiglio assolutamente di dedicare una mezza giornata sull’Etna anche a chi va a Catania per un brevissimo soggiorno.

Il contrasto dei colori è veramente pazzesco!

Domenica 13 aprile

L’ultimo giorno lo abbiamo trascorso a Catania seguendo un itinerario che c’era a pagina 8 della guida Michelin “Sicilia Orientale” (edizione maggio 2024).

Abbiamo visitato: Duomo (ingresso € 3) e Piazza DuomoFontana dell’elefante. Purtroppo essendo domenica il mercato della Pescheria era chiuso. Abbiamo fatto comunque una passeggiata tra i pochi banchi presenti (non avevamo molte alternative!!!).

Abbiamo ammirato la facciata della Chiesa di San Francesco d’Assisi e abbiamo continuato verso il Teatro Antico (ingresso € 8). Consiglio di entrare sia a visitare il duomo che il teatro! Terminata la visita abbiamo percorso Via Crociferi passando sotto l’arco di San Benedetto. Abbiamo ammirato la Chiesa di San Benedetto e siamo salite sui “tetti” dalla Chiesa di San Giuliano (salita € 5). Ritengo moooolto interessante la vista dall’alto!

Abbiamo ripreso a percorrere Via Crociferi fino all’Anfiteatro Romano arrivando in Piazza Stesicoro dove siamo state sorprese da una “processione” impressionante di scooter e moto. Mi ha portata un po’ con i ricordi a Providencia (Colombia).

Abbiamo così deciso di pranzare da Savia dove abbiamo preso due birre, due arancini e un mix aperitivo (molto abbondante!!!). Tutto veramente molto buono! 

Da lì siamo tornate verso “casa” percorrendo la famosa Via Etnea, la via dello struscio che ha sullo sfondo l’Etna.

Abbiamo fatto una brevissima deviazione su Via San Michele per ammirare un po’ di street Art…sinceramente il centro di Catania non ne regala molta.

Visto che avevamo ancora tutto il pomeriggio a disposizione abbiamo deciso di prendere un City Tour che con € 15 a testa ci ha portate a visitare Aci Castello e Aci Trezza. E’ stata una buona soluzione per trascorrere qualche ora del pomeriggio.

Terminato il tour siamo andate a fare un aperitivo in terrazza da Elephant, locale carino con una vista molto bella. Per godere dei loro servizi bisogna prima iscriversi all’associazione.

Per cena, siamo andate “sottocasa” da Mooddika, locale molto bello e moderno. Abbiamo preso un tagliere di salumi e formaggi, focaccia, una birra, un bicchiere di vino rosso e un’acqua (spesa totale € 33).

Finita la cena è arrivato Roberto, il driver, che ci ha riportate all’aeroporto e, con un po’ di ritardo, siamo arrivate a Bergamo dopo mezzanotte…

Un viaggio sulla costa orientale della Sicilia che ha incluso un mix di splendidi paesini, natura pazzesca e una bella città come Catania.
Poi scusate l’Etna per me vale il viaggio…


Una bella mini-vacanza con la mia cara amica Mic, per festeggiare i nostri cinquant’anni!

Pubblicato da seca75

Un viaggio inizia molti mesi prima di partire, esattamente quando, tra le varie opzioni, mi convinco che QUELLA sarà la mia prossima meta e me ne innamoro così intensamente da ritenere che sarà la più bella. Difficilmente un viaggio mi delude, quasi sempre invece mi fa provare emozioni inaspettate! Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto. Loick Peyron

Lascia un commento