Ero indecisa tra Karpathos e Creta…alla fine io e Leo abbiamo scelto la prima delle due e ce ne siamo letteralmente innamorati! Volevamo staccare completamente, evitando il casino che temevamo di trovare a Creta.
Karpathos per noi è stata un’isola che ci ha accolti a braccia aperte e dove ci siamo sentiti sempre i BENVENUTI! Karpathos ci ha regalato la vacanza perfetta perché ci siamo rilassati tantissimo, coccolati da splendido mare e ottimo cibo!

Tramite la mia super consulente Lidia dell’Agenzia di Viaggi “Oltre i Miraggi” di Brescia, abbiamo acquistato un pacchetto Eden Viaggi che includeva: voli, pernottamento di 11 giorni in hotel ad Amoopi con colazione, transfer da/per aeroporto. Abbiamo volato con NEOS da Verona partendo l’11 luglio (partenza ore 6.55 – arrivo ore 10.30) con rientro il 22 luglio (partenza ore 19.10 – arrivo ore 21.05). Il volo prevedeva: 8 kg di bagaglio a mano, 15 kg di bagaglio in stiva e pasto a bordo. Per noi volare da Verona è veramente comodissimo, ma raramente riusciamo a utilizzare questo aeroporto.




Abbiamo pernottato per 11 giorni con colazione presso Blue Sea Hotel di Amoopi. L’hotel è molto semplice ma caratteristico e recentemente rinnovato. Inoltre, si trova a due passi da una delle spiagge più belle di Karpathos.
La nostra stanza era pulita e profumata, piccola, essenziale ma con tutto il necessario. Personalmente ho un po’ la fissa con gli odori e quindi ho apprezzato particolarmente la nostra camera prechè profumava di buono! Abbiamo sempre dormito molto bene grazie a ottimi materassi. Armadio basico ma funzionale, con utilissimi cassettoni (dove ho riposto computer e accessori elettronici). L’aria condizionata è a pagamento a € 10 al giorno. Leo ha voluto averla e credo abbia avuto ragione perché molto silenziosa e nuova. L’utilizzo della cassaforte è extra a € 10 a settimana. La camera aveva un terrazzino provvisto di tavolino, due sedie, filo e mollette per stendere costumi e teli. L’unico neo da tenere in considerazione è che il bagno è molto piccolo!









La colazione semplice, abbastanza ripetitiva ma offre sia dolce che salato, con ottimi prodotti e ovviamente yogurt e miele.
L’hotel offre un comodissimo e ampio parcheggio privato per auto e moto.

Il valore aggiunto è la famiglia che gestisce l’hotel: Nicolas e figli. Nicolas ci ha conquistati con la sua esuberanza, simpatia e il suo affetto. La mattina mi accoglieva sempre con un “ciao bella” e un abbraccio!!! La figlia e il figlio sono sempre stati molto disponibili sia a darci informazioni utili che a spendere del tempo per una semplice e piacevole chiacchierata.
Eravamo combattuti se noleggiare lo scooter o l’auto per la questione del forte vento che in alcuni punti quasi “butta per terra”. Alla fine abbiamo optato per lo scooter per la sensazione di libertà che offere questo mezzo. Abbiamo noleggiato lo scooter presso Million Motorbikes rent Amoopi, pagando € 25 al giorno per uno scooter 200. Il titolare è stato molto gentile a darci qualche dritta su cosa fare e cosa non fare durante la nostra vacanza. Anche se ne abbiamo visti pochi in giro, considero lo scooter il mezzo perfetto.


Non ci siamo trattenuti e in 10 giorni abbiamo percorso quasi 600 chilometri!
Qualche premessa/considerazione personale.
Alla fine abbiamo trascorso a Karpathos 11 giorni e mezzo, grazie alla buonissima pianificazione dei voli. Per visitare tutta l’isola una settimana secondo me è poca e consiglio di dedicarci 10-14 giorni.
La Grecia ha solo 1 ora di fuso rispetto all’Italia! La corrente elettrica funziona come in Italia e pertanto non serve l’adattatore. In quasi tutte le spiagge c’è un’ottima ricezione! Ci avevano “allertatati” per la presenza di mosquitos e zanzare ma, nonostante fossimo attrezzati, non abbiamo mai usato il repellente!
Abbiamo sempre comunicato in inglese, ma anche l’italiano è ben compreso.
Nei ristoranti in cui siamo andati, quasi sempre, ci hanno offerto un piccolo “antipasto” e un dolcetto o anguria o liquore per chiudere il pasto.
Durante il nostro soggiorno a Karpathos mi sono chiesta “come mai le chiesette hanno sempre la bandiera greca e da noi non hanno mai la bandiera italiana?”. Facendo una veloce ricerca su internet ho capito ma il dubbio comunque mi è rimasto! Le chiese greco-ortodosse spesso espongono la bandiera greca per motivi storici, religiosi e patriottici. La bandiera greca, con la sua croce blu su campo bianco, è un simbolo della fede ortodossa, profondamente radicata nella cultura e nell’identità nazionale greca. Inoltre, la bandiera ricorda la lotta per l’indipendenza dalla dominazione ottomana, durante la quale la Chiesa ortodossa svolse un ruolo cruciale nel preservare la lingua e la cultura greca.

Visto che parlo di chiese…il mio posto preferito per il tramonto a Karpathos è stato alla Proni Chapel.





Ho notato un’altra cosa durante un matrimonio a cui ho assistito ad Arkasa. Quasi tutti gli invitati avevano un fazzoletto spillato sul petto sinistro. Ho chiesto cosa significasse e mi è stato detto che chi partecipa al matrimonio lo indossa per dimostrare la vicinanza alla coppia.





A Karpathos abbiamo apprezzato una limpidezza e trasparenza del mare rare!
Per quanto riguarda le spiagge noi ci siamo regolati in base al Meltemi. Con Meltemi abbiamo scelto: Amoopi (meglio little Amoopi), Apella, Kia Paragia, Achata. Senza Meltemi abbiamo scelto: Diokoftis, Agios Theodoros, Damatria, Christou Pigadi. Ovviamente senza Meltemi abbiamo visitato Olympos e abbiamo fatto l’escursione a Saria!
A Karpathos i gatti sono ovunque, vivono liberamente e sono considerati parte integrante della cultura e dell’identità dell’isola. Non è raro vederli passeggiare indisturbati per le strade o riposare all’ombra. I gatti sono considerati portatori di buona fortuna.
A Karpathos abbiamo trovato persone molto socievoli e di compagnia.
Nonostante i voli per andare a Karpathos siano mediamente pieni (quando noi abbiamo prenotato erano gli ultimi due posti disponibili), l’isola è decisamente vivibile. Credo ci sia una sorta di “controllo” del numero degli sbarchi (tra voli e navi) anche tenendo il prezzo dei voli mediamente alto e un numero limitato di posti letto. Questa “politica” ne fa una meta molto turistica, ma mai affollata. Sinceramente spero si mantenga così…anche se qualche nuovo cantiere lo abbiamo visto!
LE SPIAGGE CHE ABBIAMO VISTO
COSTA SUD
Amoopi
La spiaggia è a due passi dal nostro hotel ed è veramente molto carina. In parte attrezzata in parte libera. Dietro la zona sdraio si trova anche un po’ d’ombra. Sulla spiaggia ci sono il bar e il ristorante dell’Helios Hotel.








Little Amoopi
È la baia più piccola di Amoopi. La piccola Amoopi è una buona soluzione quando tira vento perché risulta essere un po’ più riparata. E’ quasi completamente attrezzata e per questo non ci è piaciuta molto. Alle sue spalle c’è una grande taverna con splendide bouganville. Da qui parte una bella passeggiata panoramica che permette di accedere ad altre piccole baie.
Spiaggia Damatria
Una bella spiaggia da vedere quando non tira il Meltemi. È piccolina e se si cerca ombra l’unica soluzione è prendere due lettini e un ombrellone a € 20. È una spiaggia di ciottoli di varia dimensione. L’accesso è abbastanza facile perché si può parcheggiare proprio dietro la spiaggia.







La spiaggia regala i suoi colori migliori dalle 12.30 in poi!
In posizione sopraelevata si trova il ristorante Poseidon famoso per la vista panoramica (noi non l’abbiamo provato). Prima di scendere in spiaggia vale la pena fare una breve sosta alla chiesetta Εκκλησάκι Αγίου Συμεών che domina la collina tra Damatria e Christou Pigadi.
Paralia Christou Pigadi
Christou Pigadi è una bella e tranquilla spiaggia di ciottoli, attrezzata con alcuni ombrelloni e lettini. Noi l’abbiamo vista solo dall’alto. Ci si arriva lungo una strada sterrata, si parcheggia sopra la scarpata e poi c’è un breve tratto da percorrere a piedi. Alle spalle c’è una taverna in posizione panoramica.
Diakoftis
La nostra spiaggia preferita a Karpathos. Diakoftis è tutta sabbia bianca e soffice e acque blu-verdi. Per arrivarci bisogna percorrere 4 km scarsi di sterrato pianeggiante che con un po’ di calma si percorre tranquillamente! Al termine della strada c’è un ampio parcheggio.
La spiaggia è per 2/3 attrezzata. La parte libera non offre punti d’ombra! I colori sono spettacolari e, come in tutte le spiagge viste a Karpathos, la limpidezza del mare è pazzesca nonostante la sabbia fine.


















Michaliou Kipos Beach
Ci siamo capitati per caso perchè un signore, mentre eravamo a Diakoftis, ce l’ha menzionata. Bella spiaggia con una roccia formata da conchiglie che si sono fossilizzate. E’ facilmente raggiungibile percorrendo alcune centinaia di metri di sterrato. Spiaggia non attrezzata.



Agios Theodoros
La spiaggia è piccola e gli ombrelloni sono soltanto una decina. Il luogo è delizioso e vale la pena arrivare presto al mattino per godersela in tranquillità. La spiaggia si trova sotto il promontorio di Agios Theodoros, sotto la chiesa omonima. Parcheggio ampio e successiva discesa da fare a piedi. La chiesetta è carina e scenica!


Bel panorama, spiaggia di ciottoli scuretti e mare dalle molte sfumature blu.
Lì vicino c’è una Taverna molto ben recensita ma non ci siamo fermati.

COSTA EST
Apella Beach
Apella è sicuramente tra le spiagge più belle dell’isola. Qui il mare ha una trasparenza e sfumature blu-turchesi davvero spettacolari.











È la più lontana da raggiungere lungo la costa est e da Amoopi ci abbiamo messo circa 40 minuti. Ne vale davvero la pena. Si scende alla spiaggia attraverso una strada asfaltata con una pendenza importante. Vi consiglio di andarci al mattino perché l’inclinazione del sole esalta le sfumature dell’acqua e vi farà godere la spiaggia in tutta la sua bellezza. La baia è in parte attrezzata e in parte libera. Dietro la zona libera c’è la possibilità di trovare un po’ d’ombra. In spiaggia non ci sono bar, ma a poche centinaia di metri c’è una taverna che noi non abbiamo provato!



Sopra la strada che conduce alla spiaggia di Apella c’è una seminascosta chiesetta di Agios Loukas del XII secolo, con splendidi affreschi rupestri. Noterete il piccolo edificio grazie alla campana appesa ad un albero. La chiesa la si raggiunge direttamente dalla strada ma non è scontato vederla.





Paralia Kira Panagia
Kira Panagia è tra le spiagge più fotografate dell’isola grazie alla pittoresca chiesetta bianca con una singolare cupola rossa che domina la baia. Non sono riuscita a trovare il punto della “classica” foto-ricordo a causa di una cantiere che ne impediva l’accesso.









La spiaggia è attrezzata con ombrelloni e lettini ed è un bel posto dove trascorrere qualche ora o un’intera giornata. Noi ci siamo arrivati dopo le 15 e siamo andati verso la parte nord per trovare un po’ d’ombra. Alle spalle della spiaggia ci sono alcuni bar e taverne dove mangiare o bere qualcosa con una bella vista sul mare.
Paralia Kato Lakkos
Inizialmente questa spiaggia avevamo deciso di non farla. Poi, il penultimo giorno, abbiamo cambiato idea…ma non ci è piaciuta!
Come raggiungerla? Si segue la strada per Kira Panagia, poi si deve svoltare seguendo le indicazioni per Lux View Villas e proseguire. Se mettete il navigatore in modalità “a piedi” ve la fa fare! Noi in scooter siamo andati fino a dove siamo riusciti e poi ce la siamo fatta a piedi. Preparatevi perchè le pendenze sono impegnative in particolare modo sotto il sole! Abbiamo cercato di raggiungere le due spiaggette più a nord, ma non eravamo attrezzati e ci siamo fermati alle prime due.





Achata Beach
È la prima spiaggia che si incontra salendo verso nord da Pigadia. La strada che scende verso la spiaggia è tutta curve ma ben asfaltata. È una spiaggia facile da raggiungere, ampia, metà attrezzata con ombrelloni e metà libera. Nella zona libera si trova un po’ d’ombra anche la mattina! Verso le 16 arriva l’ombra.








E’ una spiaggia di ciottoli, ben riparata anche nei giorni in cui tira il Meltemi. La spiaggia di Achata è inserita in una deliziosa baia. Dietro la spiaggia c’è un piccolo bar-taverna. C’è un ampio parcheggio sterrato dove lasciare l’auto. Vale la pena fare una breve sosta alla chiesa Parekklḗsi.
COSTA OVEST
Lefkos beach
Tre ampie baie di sabbia dorata, separate da due strisce di terra, si affacciano su un mare turchese. Le spiagge sono per la maggior parte attrezzate con lettini e ombrelloni, ma ci sono anche alcuni tratti completamente liberi. Noi ci siamo fermati per un bagno e una breve sosta dopo la visita a Olimpos.


COSTA NORD
ISOLA DI SARIA
Abbiamo partecipando a un’escursione tramite Kapetan Nikolas partendo da Pigadia, spendendo € 42 a testa pranzo incluso, con due soste.
La prima alla spiaggia di Palatia dove abbiamo trascorso 3 ore (pranzo incluso). Ad accoglierci al nostro arrivo c’era un asinello ormai abituato ai turisti e al loro del cibo. A salutarci prima di ripartire c’era una capra che si accontenta degli avanzi!
La baietta, racchiusa su entrambi i lati da alte rocce, è molto affascinante!




















La seconda tappa l’abbiamo fatta in un’altra spiaggetta dove durante lo snorkeling ho visto un polpo!








Carina anche la breve camminata alle rovine del villaggio abbandonato di Argos, più per la vista che per i resti.





Sinceramente la gita non la consiglio perché le spiagge che si vedono non giustificano le 5 ore di navigazione! Karpathos offre talmente tante belle spiagge, che perdere una giornata intera per quelle due soste non ha senso!
COSA ABBIAMO VISTO
SUD
AMOOPI
Amoopi è un piccolo villaggio turistico che offre hotel, ristoranti e piccoli market. Vale assolutamente la pena percorre la passeggiata che dalla spiaggia di Amoopi conduce fino a un belvedere.


IL MIO PUNTO PREFERITO? L’ALBA ALLA CHIESETTA DI AMOOPI!



Sulla strada tra Amoopi e Pigadia mi ha incuriosita questo allevamento di api!


PIGADIA
Pigadia, costruita in posizione rialzata lungo la costa sud-est, è il capoluogo di Karpathos. La strada lungo il mare e la via pedonale parallela sono il luogo ideale per una piacevole passeggiata. Per visitarla basteranno un paio d’ore.
















Vi consiglio di spingervi a vedere due chiese molto sceniche: Church St. Zacharia e poi Αγία Κυριακή.




Tra le due c’è anche Monastiri Panagia Larniotissa, che ha anche un interessante cimitero.




MENETES


Menetes è considerato il paese della liberazione e dei musicisti. Costruito a 350 metri sul livello del mare, è uno dei villaggi più pittoreschi dell’isola.
Sorge in una zona molto ventosa e se ci andate la sera portate da coprirvi! Allo stesso tempo, quando non tira il Meltemi è un ottimo posto dove trovare sempre un po’ di fresco!



L’imponente chiesa di Panagia e il suo campanile dominano un’ampia piazza selciata. La piazza è un ottimo punto per ammirare il pittoresco villaggio con le sue casette colorate. Purtroppo la chiesa l’abbiamo sempre trovata chiusa…ma cercate di entrarci, non ve ne pentirete!


















Menetes dista appena otto chilometri da Pigadia e dall’aeroporto. Prima di arrivare in paese, sulla cima della collina, si trova il monumento dedicato alla rivolta eroica del 5 ottobre 1944 degli abitanti contro gli italiani. Di fronte il cimitero.








Questo piccolo borgo, vale assolutamente una breve sosta, una cena, un aperitivo… A Menetes si trovano ottime taverne e ristoranti ed è un posto perfetto per vivere la vita dell’isola trascorrendo del tempo a chiacchierare con i suoi abitanti.







MENETES è rimasto nel mio cuore!
Durante la vacanza ci siamo tornati parecchie volte, anche su invito di Manolis Manolakas, conosciuto una sera durante una cena a Menetes, per partecipare ad una festa!
















ARKASA
Uno dei villaggi più vivaci e interessanti dell’isola è l’erede della vecchia Arkesia, una delle quattro grandi città dell’isola. Fu ininterrottamente abitata almeno dal periodo miceneo (XII secolo a.C.) e la sua posizione privilegiata nella parte occidentale dell’isola ha fatto sì che diventasse la principale porta di comunicazione verso Creta e non solo. Dista 16 chilometri da Pigadia. Il viale e la piazza principale del paese sono pieni di taverne e ristorantini, alcuni dei quali ancora autentici.







Ai margini del paese c’è la bellissima chiesa paleocristiana di Agia Anastasia con il suo splendido mosaico. Abbiamo avuto la fortuna di assistere a un matrimonio ortodosso (le foto le trovate ad inizio articolo).





Sotto la chiesa abbiamo ammirato uno spentissimo tramonto da NUSTEMA BAR dove abbiamo fatto un aperitivo coccolati dal sole e dalla musica di un gruppo locale.

La strada regala sempre scorci stupendi….




FINIKI
Finiki è un piccolo incantevole porticciolo, a tre chilometri da Arkasa, in cui gran parte degli abitanti sono ancora dediti alla pesca. È quindi il posto perfetto per una cena di pesce, nonostante i ristoranti siano ormai abbastanza turistici.










Vale la pena fare una passeggiata in salita fino alla terrazza panoramica della chiesa di Agios Nikolaos che sovrasta il villaggio. In passato Finiki serviva per i collegamenti di Karpathos con la vicina Kasos che si trova proprio di fronte. Sulla spiaggia si trova il monumento in onore dei sette giovani che, partiti da qui sulla barca Immacolata dopo la rivolta del 1944, arrivarono ad Alessandria d’Egitto portando la notizia della liberazione al governo greco in esilio.









CENTRO
PYLES
Pyles è un piccolo villaggio costruito nel XVII secolo a un’altezza di circa 300 metri. Da qui è carino ammirare il tramonto, anche se abbiamo preferito scendere a mare. Le case del paese con le finestre blu e le bouganville sono deliziose e vale la pena fare una passeggiata lungo i viottoli acciottolati del piccolo borgo, che noi abbiamo trovato mezzo deserto. Parcheggiare all’ingresso del paese.




OTHOS
Un piccolissimo paese, ce lo hanno consigliato, ma non ci ho trovato nulla di interessante.




APERI
Aperi è uno dei paesini interni, conta circa 400 abitanti ed è situato ad un’altitudine di 320 metri a circa 8 chilometri a nord-ovest di Pigadia. E’ attraversato da una verde valle e ha un ponte che collega le due parti del paese. Oltre al ponte, ci sono due belle chiese ai margini opposti del paese (purtroppo erano entrambe chiuse).



Ci siamo fermati per un aperitivo da Το Παραδοσιακό che ha una piacevole terrazza.
LEFKOS
Lefkos è un piccolo paesino su tre belle baie di sabbia sulla costa ovest. Al largo di Lefkos c’è Sokastro, un isolotto situato di fronte al porto di Lefkos. Una volta era una piccola penisola e poi un forte terremoto ha deciso di darle indipendenza e così fu. Si tratta di un villaggio con un lungomare su una bella costa frastagliata fitto di taverne e di negozi e immerso in un paesaggio tipicamente da mare.
NORD
DIAFANI
Diafani è un porticciolo caldo, accogliente, mediterraneo con due spiaggette dai ciottoli scurissimi.
Diafani sorge a otto chilometri da Olympos ed è un bellissimo villaggio sul mare e il secondo porto dell’isola. Si presenta come un villaggio di pescatori, con numerose osterie, bar e alloggi per turisti. E’ piacevole anche una passeggiata all’interno del villaggio. Sulla piazza invece si possono ammirare le sculture dell’artista popolare Chatzivasilis, le cui opere si trovano anche a Olympos.
























PIANA DI AVLONA
Dopo aver lasciato Diafani, abbiamo fatto una breve deviazione verso la Piana di Avlona, un altopiano agricolo, dove si coltivano i campi e dove non esiste ancora turismo. Qui si produce fava e altri cereali.

OLYMPOS
Olympos ti lascia senza fiato appena giri la curva e lo vedi per la prima volta…un paesino dai colori bianchi e pastello, arroccato sulle montagne.
Olympos si trova a 42 km da Pigadia su una strada solo recentemente asfaltata e molto sinuosa. Prima era uno sterrato da quad, e prima ancora era solo un semplice sentiero. La mancanza di collegamenti stradali e le difficoltà di comunicazione con gli altri paesi di Karpathos hanno isolato Olympos, contribuendo così al mantenimento degli usi e delle tradizioni del suo passato. Le donne, in particolare quelle anziane, ancora oggi indossano gli abiti tradizionali. Io, chiedendo sempre l’autorizzazione, le ho fotografate quasi tutte senza problemi. Si fanno ancora fotografare con piacere, senza chiedere nulla in cambio.










Oggi si arriva a Olympos percorrendo una strada perfettamente asfaltata senza grandi difficoltà in circa 1 ora da Pigadia. Noi abbiamo raggiunto Olympos con il nostro scooter (200 di cilindrata).















Mi sento di darvi due avvertenze: la prima non ci sono benzinai lungo tutta la strada e quindi fare il pieno a Pigadia è obbligatorio; la seconda tutti ci hanno sconsigliato di percorrere la strada di sera, perché non è illuminata e spesso scendono dalle pareti di roccia sassi più o meno grandi.
La mia idea iniziale era quella di rimanere a Olympos per il tramonto, ma considerate le raccomandazioni (che condivido) ci siamo accontentati di vederlo di giorno.
Olympos è uno di quei must-do tra le attrazioni turistiche di Karpathos.
Cos’è oggi Olympos?
È sicuramente un villaggio fuori dal mondo, il più bello visto a Karpathos. Una “perla” in mezzo al nulla! Anche se credo ci sia ancora un filo di originalità a lungo andare il turismo la farà purtroppo da padrone! Ci ha ricordato, in modo diverso, la Comuna13 a Medellin. Entrambe per decenni off limits, ora una splendida vetrina per il turista.




























E così da piccolo paesino inaccessibile e isolato è diventato un’attrazione turistica. Arrivare fin qui vale assolutamente la pena!
Olympos è completamente pedonale. Il paese è circondato da versanti ripidi, burroni e precipizi che regalano scorci interessanti. Le case sono dipinte con colori pastello come il giallo, l’indaco, il bianco e l’ocra. Stradine strette e tortuose e ripide scalinate collegano le case tra di loro. Percorrendo la strada principale del paese si incontrano negozi di souvenir e ristoranti, fino ad arrivare alla piazza centrale, su cui svetta la chiesa Kimisi tis Theotokou del XVI secolo.



Vi consiglio anche una brevissima sosta a altre due chiese: St. Filimon church (a due passi dal ristorante Milos) e Greek church (ottimo punto per godere del tramonto).



RISTORANTI
Dimitrios Ficherman’s Taverna (pranzo Amoopi)
E’ stato il nostro punto di riferimento per i pranzi ad Amoopi. Acciughe in salamoia e purea di fave spettacolari! Le birre vengono servite in un bicchiere ghiacciatissimo.









Abbiamo sempre mangiato molto bene, il personale è veloce e attento. I prezzi sono adeguati a ciò che si mangia e alla location. Vi faccio due esempi: un giorno abbiamo preso fave, acciughe, insalata di melanzane, calamaro alla griglia, pane e 2 birre (€ 55 con mancia); un altro giorno abbiamo preso fave, acciughe, insalata di mare, pane e 2 birre (€ 42 con mancia).
Aggiungo un “DETTAGLIO”…la terrazza del ristorante regala una vista stupenda!
FOUR SEASON (Amoopi)
Abbiamo cenato in questo ristorante per due volte durante il nostro soggiorno a Karpathos. La prima abbiamo cenato al piano terra, la seconda sopra in terrazza. Diciamo che il ristorante non regala scorci suggestivi e quindi sopra o sotto cambia poco. Il cibo invece è veramente molto buono, il personale cortese e ospitale, servizio veloce.
Meglio prenotare perché è sempre pienissimo. Consigliato!







La prima sera abbiamo speso € 56 prendendo: acciughe marinate, zucchine e melanzane fritte con la feta, pane, mussaka, calamaro alla griglia, due birre fix.
La seconda sera abbiamo speso € 54,50 prendendo: acciughe marinate, fave, pane, insalata di polpo, polpette di carne, due birre Fix.
Bar ristorante Calypso (cena Amoopi)
Il ristorante offre una bella e piacevole terrazza. Servizio veloce e attento. Tutto il cibo che abbiamo provato ci è piaciuto, la purea di fave non la migliore mangiata sull’isola.
Abbiamo preso: purea di fave, acciughe marinate, calamaro alla griglia, un’insalata di Karpathos, 2 birre da mezzo litro (spendendo € 62).




Esperida Restaurante (cena Amoopi)
Locale ampio, con tanti tavoli, ma spesso pieno! Abbiamo preso: fave, zucchine fritte, calamari fritti, moussaka, 2 birre e la pita (spendendo € 58).






Tutto molto buono. Servizio veloce nonostante il locale fosse pieno. Personale cortese e gentile.
TAVERNA PERDIKA- Κωστάκης (cena Menetes)
Il mio ristorante PREFERITO…perché frequentato anche da gente del posto… I tavolini sono distribuiti a bordo della strada e per questo motivo durante la cena abbiamo assistito a scene di vita quotidiana in un paesino dove si conoscono tutti. Gente che si ferma a salutare, che si invitano a fermarsi per bere qualcosa insieme…










Hanno invitato anche noi al tavolo!


Ci siamo andati due sere. La prima sera abbiamo preso: fava, zucchine fritte, maccarones, moussaka, 2 birre. La seconda sera abbiamo preso: fava, orta, souvlaki di pollo, insalatona grande, 2 birre. Entrambe le sere abbiamo speso € 50 lasciando un po’ di mancia.
Sofia’s Place (cena Pigadia)
E’ un ristorante a Pigadia sul lungomare, con affaccio sul porticciolo. E’ un locale molto frequentato e per questo motivo preparatevi ad aspettare. Ci siamo andati due volte e lo consiglio assolutamente. Il locale è sicuramente turistico ma gestito in modo genuino dalla titolare che è veramente simpatica.


La prima sera abbiamo fatto una cena ridotta perché avevamo pranzato tardissimo, spendendo € 42,50 per: polpo ai ferri, fave, formaggio saganaki (formaggio fuso), pane, due birre. Fave e polipo ottimi. La seconda sera abbiamo speso € 62,90 per: fave, gamberettini fritti, polpo ai ferri, moussaka, pane, due birre, un’acqua.
Ladokolla (cena Pigadia)
Il locale lo abbiamo notato la sera precedente e me lo ero segnato.
Abbiamo speso € 55,70 per: horta, involtini di vite e riso, moussakà, falafel, 2 birre e baclava. Cibo molto buono, servizio abbastanza veloce. Il ristorante è decisamente turistico, ma ha una buona cucina. Abbiamo mangiato sui tavoli “in strada”.









SOFIA’S TAVERNA (pranzo Kira Paragia)
Ci siamo fermati in questo locale per un pranzo veloce. Abbiamo preso: acciughe marinate, insalata greca, dakos, pane, due birre. Spendendo € 37
Le acciughe non ci sono piaciute. Tutto il resto ottimo.






Bella terrazza a due passi dalla spiaggia Kira Panagia.
IMMAKOLATA (cena Finiki)
Il locale ci è stato consigliato dal ragazzo che ci ha affittato lo scooter per la freschezza del pesce, effettivamente riconosco che era tutto di ottima qualità. Ci siamo stati due volte per cena, entrambe le volte abbiamo mangiato un polpo alla griglia e un calamaro alla griglia. La prima volta il polpo era super, la seconda volta lo era il calamaro!



Con pane e 3 birre piccole abbiamo speso € 40,50.
Taverna Milos (pranzo Olympos)
Ottimo ristorante a Olympos con una piacevolissima terrazza. Abbiamo preso: fava, insalatona Milos, Dakos, una birra e un’acqua (spendendo € 31).






Il ristorante sorge in un vecchio mulino. Consigliatissimo!
I nostri aperitivi…
Spiaggia Amoopi









Locale con una splendida terrazza nel centro del paese, la vista non è imperdibile, ma è stato piacevole trascorrerci un po’ di tempo! Abbiamo preso due birre, una locale di Karpathos!

Karpathos per noi è stata un’isola che ci ha accolti a braccia aperte, ci siamo sentiti sempre i BENVENUTI!
Karpathos ci ha regalato la vacanza perfetta perché ci siamo rilassati tantissimo coccolati da mare splendido e ottimo cibo!